"...buone nuove" dal Bistek

Antonio lascia la cucina, e dal computer manda questa E.Mail per i golosi amici del ristorante. Ornella, spesso musa ispiratrice, pazientemente legge, commenta e sottoscrive.

inviata la prima volta giovedì 4 Novembre2010

   Novembre: “Sapori nella nebbia”

Menù degustazione: La maniera migliore per degustare breve sequenza di piatti in tema con stagione e territorio.

 

Per ben iniziare ... bocconcini fritti di formaggio Salva Cremasco

Caldo sformatino di patate, salsiccia e porri; fondente di “giovane” Salva Cremasco

 Tortelli a fagottino: nel ripieno Grana Padano e oca tartufata

 Polenta con funghi e tagliata da petto d’oca, cotto lungamente al forno

 Il formaggio Salva Cremasco “stagionato”,  giardiniera di peperoni gialli e rossi

La mia dolce panna “quasicotta” ,crema di cachi e vaniglia

Espresso:  “Arabica Moka Efti”
 

Questo Menù, proposto per almeno due commensali comprende: tutte le portate sopra elencate,
caffé, coperto,  al costo di € 30,00 a persona con esclusione di vino, bevande e liquori.

 

Scrivevo a Febbraio 2006.

  "Mi  piace immaginare famiglia numerosa, con capofamiglia intento a distribuire casoela e polenta, e il richiamo fatto dalla "regiura" al figlio biricchino: Täs e mangia la Casoela!"

La Casoela è un piatto tradizionale lombardo, genericamente detto"bottaggio", ma qual'è la forma grammaticale giusta ? Mah .... Cassoeula (alla francese) è senz'altro la più usata, però si può trovare scritto anche: casoeula, cassouela, casoela, cassuola e cazzuola. Comunque sia, a me piace casoela, dove il nome deriva sempre dalla pentola in cui viene cotta: la casseruola.

Pur nelle molte versioni in cui si presenta,  nella ricetta sono presenti sicuramente le verze  e le parti meno nobili del maiale come cotenne, orecchie e costine con l'aggiunta nelle versioni più elaborate di piedini, verzini (salamini) e testina.  Nella versione più classica è senz'altro improbabile l'uso della conserva di pomodoro anche se alcune ricette la prevedono . Visto poi l'origine "nordica" del piatto è poco credibile la variante con l'uso dell'olio d'oliva. (Ormai la Casoela si mangia una volta ogni tanto,  perchè allora non mangiarla buona?). ....

Quello che è sicuro è che la Casoela, unita a buona polenta crea convivialità: è bello mangiarla in compagnia al caldo, in trattoria o in casa d'amici, se poi fuori piove e fa freddo ... tanto meglio. 

Novembre 2010:   Prenota allegra conviviale di almeno   10 amici   per essere a tavola ...

“ ...come in Trattoria! ”  

Torta, vino, acqua, caffè, coperto e un grande piatto della tradizione, da definire secondo stagione.

 ... e questa è certamente stagione di Casoela!

nei bicchieri Gutturnio del Colli Piacentini. A seguire sorbetto con mandarini di Sicilia Espresso "Arabica Moka Efti.

“Tutto compreso in 20,00 euro”

Chiama il  0373273046  e  con Antonio disponi il menù della conviviale tavolata con i tuoi amici.



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Antonio e Ornella