"...buone
nuove"
dal ristorante Bistek
inviata la prima volta Martedì 24 Dicembre2002
Per il relax di Natale, Capodanno, Epifania scommetto sull'osteria, sul bel cascinale di periferia, su stalla e fienile intelligentemente restaurati, su vecchia ma fascinosa casa di paese: molto meglio della fresca cucina di bungalow superaccessoriato condizionato di nota località esotica; molto meglio delle ricette di grande chef di albergo extraextraextralusso di calda spiaggia oceanica.
Quindi per mia, ahimè solo virtuale vacanza di Natale, mi vedo a capo di folto gruppo di commensali, in allegra tavolata di fianco a caldo camino luccicante, disposto a mettere su alcuni chili, in barba alla dieta dell'amico medico; molto meglio se fuori c'è la nebbia, con la neve è il massimo della goduria. Il costo veramente minimo per gita a ... per mangiare oca, per trasferta a ... per gustare tipico tortello, per escursione a ... alla ricerca di salame di superfelice maialone allevato principescamente, permette grande partecipazione, rimpatriate di vecchi amici, salutari gite con genitori e figli, con in più la libidine di assaggiare per la prima volta il tortello Cremasco, il Mantovano raviolo di zucca, i sette tagli del bollito, il salame d'oca, e tutte le altre mille specialità inventate dall'uomo per godere a lungo e bene, del cibo di questa nostra terra benedetta. Un carrello dei bolliti, lo stracotto, il salmì, l'oca con le verze non sono cose che si improvvisano: attenzione comunque alle trappole di percorso, capita di trovare il tipico "polenta verde e mousse di cotechino", ... "gelato di funghi e tartufo d'Alba con contorno di panettone", ...la famosa "oca al cioccolato Venezuelano", ...
Nei primi giorni di Gennaio per concreta giornata a tavola, ho convocato ristretto gruppo di amici . Appuntamento per le nove di mattina: sarà giornata impegnativa, lunga e laboriosa, piena di " tanti ma!....qualche se.... molti però!". Sarà comunque una felice giornata di Natale.
Felici giorni di Natale a tutti. Antonio
e Ornella 