"...buone
nuove"dal ristorante Bistek
Inviata la prima volta il 12 Giugno 2002
"... anche nel nuovo millennio, grande raccolta di ciliegie e amarene."
Giugno è il mese delle ciliegie. In una delle mie prime fotografie bianco/nero, sono bimbo biondo, riccioluto e magro, con in braccio un piccolo maiale spaventato e, appese alle orecchie due belle ciliegie unite a ciondolo dal doppio gambo. La foto merita una piccola storia. Siamo alla fine degli anni cinquanta: Trescore è piccolo paese perso nella campagna Cremasca; Milano è meta ambita per chi cerca remunerativo impiego industriale; si parte di prima mattina, con vecchia "corriera"... , si rientra con il buio. E' grande sacrificio, ma poi arriva il "ventisette", la tredicesima, la "gratifica natalizia", più che giusto cedere a piccolo, a lungo desiderato regalo personale: lo zio Gianni si concede macchina fotografica Ferrania, ed io divento con gioia di nonna Maria, il soggetto preferito per tante foto "storiche", per tante sceneggiate da immortalare. Sempre da Milano arrivavano i dischi "americani" che ascoltavo dalla "fonovaligia" degli zii: ...ma questa è un'altra storia!
Le ciliegie mi seguono con gli anni e adolescente, studente, collegiale a Lodi, frequento la Domenica pomeriggio la casa dell'avvocato Pizzamiglio, il padrone novantenne di mia zia Tita, fedele governante per oltre quarant'anni. Dopo la portineria e il grande scalone che porta al piano signorile, dopo la porta di servizio della cucina e la porticina mimetizzata nella parete, l'avvocato mi accoglie con saluto e piccolo discorso in lingua latina: frequento la scuola "Media Ada Negri", la vecchia media con obbligo di latino e lezioni giornaliere del Prof. Moretti; l'avvocato, nonostante l'età è ferratissimo nella materia e insiste con le citazioni, le frasi storiche, i ricordi; poi, dopo qualche divagazione in lingua inglese, ".. Tita daghe una feta de turta cùn le sirese!", ed io finalmente mi concedevo nel fresco candore della cucina la tanto desiderata torta di ciliegie preparata dalla zia con la frutta portata dal fattore della cascina Piacentina in val Trebbia.
Alla sezione "Ricettario" del sito internet propongo una facilissima ricetta con ciliegie che ricorda la torta "rovesciata" della zia Tita.
Le ciliegie di San Colombano, paese collinare vicinissimo a Lodi, con la complicità dell'amico Cornaggia sono motivo di allegre "fughe" pomeridiane verso tranquillo casale di famiglia: podere con tanta frutta da cogliere e giovani "morose" da conquistare. Pomeriggi infinitamente grandi e velocissimi rientri a Lodi, eludendo la ferrea vigilanza di don Franco.
In tempi più recenti mi piace ricordare, sempre a proposito di ciliegie, la ricetta del compianto Franco Colombani del Ristorante Sole di Maleo, che abbinando questa futta alla sua passione per l'aceto Balsamico, "grande la sua acetaia", metteva ciliegie grandi e scure, con gambo lungo, ben disposte in basso vassoio rettangolare; copriva con Balsamico e riponeva in luogo fresco per tre mesi. Le ciliegie così conservate sono ideale abbinamento con gelato di latte o crema di panna: la loro bontà è direttamente proporzionale alla qualità del Balsamico utilizzato per la conserva. Naturalmente ho copiato l'idea e da sempre preparo ciliegie al Balsamico: l'Inverno scorso le proponevo in ideale abbinamento al petto d'oca conservato sotto grasso; in Autunno con il gelato zabaione bagnato ben bene di Balsamico.
Per i "Venerdì della tradizione" questa settimana comincia la proposta dei menù con pesce d'acqua dolce: "... di fiume, lago o torrente sempre dolce è il pesce di Lombardia" http://www.bistek.it/rtradizione.htm anche piccole rane fresche ma sempre più ricette con pesce d'acqua dolce, gamberi di fiume, anguilla, salmerino, sarde di lago... http://www.bistek.it/rgiorno.htm Piccola variante al solito calendario di chiusura estiva.
Il ristorante chiude da Venerdì 21 a Domenica 30 Giugno: soffro "mal di mare" e non "galleggio" ma partecipo a breve vacanza "in barca" con gudurioso gruppo di amici irrefrenabili. Poi, per intensa dieta, ozio rilassante e gratificante pausa, chiusura da Lunedì 29 Luglio a Venerdì 16 Agosto.
Il sito si aggiorna con nuove idee: da oggi è on-line la carta dei vini del ristorante: buona occasione per spulciare con calme tra le tante etichette; prenotare, assieme al tavolo riservato, una grande bottiglia di rosso servita a giusta temperatura; sorprendere gli ospiti con lo spumante/aperitivo pronto in tavola nel secchiello del ghiaccio. http://www.bistek.it/rcantina.htm
Antonio e Ornella