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"...buone nuove"dal Bistek Antonio lascia la cucina, e dal computer manda questa E.Mail per i golosi amici del ristorante. Ornella, spesso musa ispiratrice, pazientemente legge, commenta e sottoscrive. inviata la prima volta Giovedì 12 Maggio 2005 |
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...due
chiacchiere, spontaneamente...!
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Oggi, nel 2000 è il desiderio inconfessato di molti clienti del ristorante: una gastronomia fatta di prodotti
locali, semplici, naturali, genuini sopravvissuti all’incalzare della civiltà industriale, da riproporre quotidianamente nel menù dei ristoranti. Una cucina che segue il ritmo delle stagioni e si avvale di
ciò che la natura offre spontaneamente, o su quello che è possibile catturare nei campi e pescare in fossi e canali: erbe, fiori e semi, selvaggina e uccelletti, lumache, rane, pesciolini e gamberi. Una cucina basata su prodotti coltivati o ottenuti dal territorio: patate, latte, polenta, pane, uova, formaggio, riso, verdure e frutta. Sogno o speranza? Per anni tutto questo ha voluto dire povertà e tanta fame repressa. Erano anni in cui pasta e carne si vedevano sulle mense soltanto nei giorni di festa; oche e anatre spesso portate al mercato, per barattare vestiti e scarpe; il maiale poi, finiva sempre troppo presto, rimandando alla stagione successiva la gola per salami e cotechini. E' il desiderio inconfessato.... Chi non ha mai sentito parlare del
Clinton, dell'Uva fragola o del vino Fragolino? Per molti di noi,
l'aroma particolare dell'Uva americana evoca ricordi di fine estate, sapori di orti e giardini, dove non ne mancava mai qualche vite allevata a pergola, a formare lussureggianti e generose zone d'ombra nel sole estivo. E' il desiderio inconfessato...continua, continua... tanti e poi tanti desideri, tutti meritevoli di essere elencati e ora quando possibile, di nuovo ritrovati e riproposti.
Il ristoratore ha in questo senso ruolo insostituibile: il rapporto privilegiato che ha verso il consumatore, la specifica conoscenza del territorio, permette meritevole funzione di riscoperta e promozione. Tutto questo non è certamente facile, di pronta esecuzione e immediato riscontro. E' altresì certo che il mio lavoro di cuoco/ristoratore in ansia continua per offrire buon cibo, è sempre più spesso in discussione, e con il buon cibo, per avere successo devo proporre sempre nuove "cose": emozioni, atmosfera, novità, immagine ...adeguandomi ai singoli ospiti del ristorante. Devo anche combattere pregiudizi e cattiva informazione, creando una mia personale figura di cuoco e mantenere le distanze dalla pericolosa figura emblematica del cuoco "pasticcione e mangiasoldi", a ragion veduta spesso evocata da stampa e televisione.
...alle 13.00 del Sabato: a tavola con gli amici del Bistek !
Sabato 7, 14, 21, 28 Maggio
“Spontaneamente”:
erbe di campo, fiori e verdure selvatiche!Menù degustazione con servizio di vini a bicchiere
in proposta per almeno due commensali.
Cinque portate con servizio dei quattro diversi bicchieri di vino,
compreso acqua, caffè, distillato e coperto al costo di
€ trentacinque/00 a persona.
Solo
il Sabato durante il pranzo delle tredicidopo “Spontaneamente”
questa proposta di cucina riprende il mese di Settembre con
“Verdure e profumi di fine estate”
a Ottobre con "Vino in cucina"
prenotazioni Antonio 0373273046