"...buone nuove"

dal Bistek

Antonio lascia la cucina, e dal computer manda questa E.Mail per i golosi amici del ristorante. Ornella, spesso musa ispiratrice, pazientemente legge, commenta e sottoscrive.

inviata la prima volta Giovedė 13 Marzo

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"... terra CREMASCa: ISOLA FELICE ? "

 TAVOLE CREMASCHE: il Bistek e altri 8 ristoratori inventano "gemellaggio enogastronomico" con 5 ristoranti liguri di Bordighera, associati nel "DESCU RUNDU", LE TAVOLE ROTONDE. Il progetto parte con gita "avventurosa"in quel di Bordighera: veloce pranzo sulla spiaggia del ristorante "Tempo ritrovato" e sopraluogo nel "Grand Hotel del Mare" sede dell'evento. Pertanto Mercoledė 9 Aprile le Tavole Cremasche porteranno piatti del territorio in Liguria, mentre Martedė 27 Maggio cena con ricette di mare in Villa Toscanini, a Ripalta Arpina. Tanto entusiasmo perchč  la ristorazione deve molto al territorio, alla tradizione, e vale certamente la pena di esaltare valori, prodotti, personaggi. Cremasco "isola felice"? L'associazione Tavole cremasche esiste e lavora da undici anni, ed č bello pensare a ristoratori che superate discriminazioni ed invidie, si ritrovano per sane discussioni, ed immancabile merenda pomeridiana. A Crema vive e lavora Roberta Schira, scrittrice, incredibile entusiasmo e intensa voglia di comunicare; mi piace ricordare "Sinfonie di sapori eseguite dalle Tavole Cremasche"; il romanzo "Piazza Gourmand"; il manuale in bilico tra eros e cibo "L' amore goloso" , e poi "Il libro delle frattaglie. Storia, scienza e cucina " scritto con la consulenza di Franco Cazzamali, macellaio cremasco con negozio in quel di Romanengo, fornitore delle Tavole e clienti in tutto il mondo, Fassone piemontese e Quinto Quarto. A Trescore Cremasco c'č " Il Fulmine" unico ristorante stellato della provincia di Cremona: uno dei soci fondatori della nostra Associazione. A Crema ha enoteca Luca Bandirali, presidente dell'Associazione Sommelliers di Lombardia e, ancora, Delfina Piana delegata della stessa Associazione per la provincia di Cremona. Nel cremasco c'č la pių alta concentrazione di locali segnalati da Slow Food, alcuni con chiocciolina d'oro. Cremasco "isola felice"?  Il nostroTortello, dolce ripieno speziato, č unico ed inimitabile; ricco e rinascimentale entusiasma sempre, cosė a ferragosto la "tortellata cremasca" riempie Crema di commensali felici ; il formaggio Salva, imponente nella grande forma quadrata; nato in estate per salvare le grandi produzioni di latte, al fresco delle cantine si conserva sino a dodici mesi; il Salame di puro suino, con maialoni ben grassi che hanno passato due estati felici, č insaccato in budello naturale utilizzando tutte le parti pregiate, pertanto niente prosciutto e culatello, ma solo ottimo salame. Cremasco "isola felice"?   Sė, č vero, ma tante le cose che mi mancano, perse anno dopo anno, dimenticate, abbandonate. Mi mancano oche e anatre lungo i canali; tanti animali da cortile a razzolare nei cascinali; il pesce d'acqua dolce e le rane, le lumache; mi mancano agricoltori per le verdure dell'orto; mi mancano caseifici in vena di proporre il meglio, artigiani che osano rischiare, e con pane e dolci proporre la persa tradizione per il buon prodotto locale.


....nel Medioevo durante la quaresima cristiana era vietato mangiare le uova, probabilmente perchč negli usi del mondo agricolo si voleva che queste fossero covate e fecondate in vista dell'estate, quando le galline ne avrebbero deposte un minor numero. Perciō nella mattina di Pasqua le uova sode sposate ai salumi, avevano il sapore delle cose a lungo desiderate. Usanza voleva, che nel pomeriggio del Sabato Santo venissero portate in chiesa per essere benedette al fine di diventare cibo simbolico, "... ed io mi rivedo bimbo riccioluto e biondo, emozionato ma orgoglioso, nella sacrestia della chiesa, con le uova raccolte il Venerdė Santo, cotte e sgusciate, deposte nel piatto fondo e decorate con foglie dell'ulivo benedetto, protette in candido tovagliolo. Donne e bimbi, qualche nonno, i chierichetti, e il lungo tavolo con fagotti bianchi, colorati, a quadrotti rossi e blų, aperti a mostrare le uova da benedire. Poi entra Don Aschedamini, con bianca stola e secchiello dell'acqua Santa; esita sulla soglia, guarda tutti quanti con occhio severo, ed č subito religioso silenzio...."

Il menų per il pranzo di Pasqua


... molto lentamente, ma a balzi improvvisi: la Primavera č sempre pių vicina!

Cosė al Bistek lumache e rane segnano l'inizio della Primavera, che quest'anno anticipa di due giorni la Pasqua. Le prime da Cherasco, le seconde da Mantova, sono proposte da Antonio nelle tante ricette legate alla tradizione di casa Bistek, e trovano nel menų degustazione esaltazione massima. "... ma anche prime erbe spontanee, capretto dell'Alto Adige, quaresimale merluzzo e la tradizione dell'oca, del maiale, il pesce d'acqua dolce!"

Cremasco "isola felice"? 

 Leggi in Internet:

Il menų degustazione   Lumache e Rane

 "Mese per mese": le novitā del Bistek   http://www.bistek.it/NEW.HTM

... tutti i menų del ristorante       http://www.bistek.it/RGIORNO.HTM

 

info: Antonio 0373273046

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 Antonio e Ornella