inviata la prima volta Sabato 16 Novembre2002
Alla fine dopo tanto leggere, dopo tanti spot dal video, ho voluto dire la mia, mandando da mia casella di posta, una e.mail al Beppe Cremasco/Giornalista/Scrittore/...., in merito ai Tortelli Cremaschi, al Mantovano Tortello di zucca, al gran parlare di ricette, vecchie, nuove e (sic) postmoderne. Con la lettera puntualmente pubblicata nel sito, ho avuto la gradita sorpresa di ricevere una decina di e.mail: piena approvazione, qualche distinguo e un curioso gourmet interessato al ristorante da strepitoso ripieno con ventitré ingredienti. Chi frequenta il ristorante del Bistek trova sempre in lista i "Tortelli della tradizione Cremasca", una pasta ripiena preparata da sempre con ricetta storica di "mamma Ines", gelosa del suo misterioso ripieno e del lungo elenco di ingredienti. Dopo tanti e tanti chili di ripieno preparati in tranquilla solitudine, con improvvisa malattia e successivo ricovero in ospedale, ecco impellente necessità di scrivere la ricetta. In anonimo foglio quadrettato, da me tante volte consultato, stropicciato, con sbiadita scrittura, rovinato nelle pieghe. Se tengo conto di sale, pepe, e delle tante spezie conto ventitré ingredienti: mai ho aggiunto, mai ho eliminato. E' perfetto elenco di nobili ingredienti, con equilibrato rapporto tra i tanti elementi dolci che compongono il ripieno. Provare per credere! I tortelli Cremaschi sono unici. Altro consiglio non posso dare.
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In questi giorni nel Menù del giorno continua la proposta di "E'Autunno,... zucca, funghi e tartufo sono già in tavola! " www.bistek.it/rgiorno.htm propongo alcune ricette abbinate al tartufo bianco di Acqualagna. Compatto e profumato tanto quanto il più famoso cugino piemontese di Alba, pezzatura piccola e irregolare ma buona qualità e alta resa. Nel sito di Acqualagna www.acqualagna.com tante opportunità per conoscere lo straordinario tartufo, le quotazioni in tempo reale, ricette e ristoranti, tante curiose annotazioni, e divertente iscrizione al club "Amici di Acqualagna". |
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Le immagini riprese nella cucina del Bistek, si riferiscono alla preparazione dei "Tortelli a fagottino con ripieno al petto d'oca tartufata", uno dei primi piatti previsto nel menù "I Venerdì della tradizione" dedicato alla regina della cucina Cremasca. La cena è prevista per Venerdì 29 Novembre 2002: il menù completo, notizie più precise e modalità di prenotazione obbligatoria alla pagina www.bistek.it/rtradizione.htm |
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Antonio e Ornella
La E.Mail di Antonio pubblicata nel sito del Corriere della Sera
Martedì 12 Novembre 2002
Tortello cremasco: rispettiamo la tradizione
Caro Severgnini,
tanto parlare di Tortello Cremasco
è buono e salutare: vada come vada, la disfida con Mantova è comunque
vinta , il Tortello dolce non è più patrimonio unico e inviolabile dei
mantovani, ma tipico di Crema e del Cremasco. Barocco e Rinascimentale per
vocazione, nasce da intimo legame con le spezie e gli aromi di Venezia;
cresce alla corte mitteleuropea di Francesco Giuseppe( per i lombardi, Ceco
Peppo); diventa poi piatto principe delle tante sagre di paese, cambiando
forma e dimensione, ma conservando il tipico ripieno: elenco lunghissimo di
ingredienti(conosco ristoratore che elenca 23 ingredienti); paziente attesa
per far maturare, con importante scambio di umori e profumi (osmosi), il
prezioso ripieno; elaborata forma della pasta ripiena, che richiede almeno
4/5 pizzicotti per chiudere il tortello. Allora con video e giornali
facciamo grande scorpacciata di Tortelli, ma attenzione a indigesta
confusione, pressappochismo e cattiva digestione. Il nostro Tortello è
grande per il ripieno, per la particolare attenzione che richiede nella
scelta e nel dosaggio degli ingredienti: gli amaretti siano Gallina Oro, la
qualità scura, ricca di cacao; uva sultanina piccola e profumata; cedro
calabrese di fresca canditura; formaggio Grana grattugiato fresco;...
continua. Non aiuta certamente il Tortello Cremasco il raviolificio di Crema
che mette come ingrediente principale del ripieno il formaggio Grana, ne
tanto meno lo chef in vena di novità che stravolge ingredienti di pasta e
ripieno per improbabile Tortello postmoderno.
Antonio